Presentazione Indizi 2016|2017

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La Stagione teatrale Indizi 2016-2017 compie 22 anni. Anche questa edizione, costruita da Teatro di Sacco con dedizione e qualità, vuole offrire al pubblico diverse occasioni di riflessione infatti propone in cartellone spettacoli differenti, soprattutto nel genere.

La Stagione esordirà a fine ottobre con la compagnia Occhisulmondo che proporrà Alice Dragstore. Un viaggio poetico dentro l’animo umano (nascosto in un camerino) quello delle Drag Queen: splendide regine della notte e della perfezione, stravaganti, eccentriche, eclettiche ambasciatrici della possibilità. Una maschera che cela l’uomo contemporaneo, visto nella sua fragilità, tra le sue paure, in lotta con sè stesso e con la solitudine.

A metà novembre sarà la volta di Tre Once di lana nera con Chiara Tofone: la possibile storia di una scienziata che perde il posto di lavoro nell’osservatorio che, per anni, è stato la sua casa. Partendo da una storia possibile, ci si chiede quanta distanza possa prodursi, nel tempo, tra due corpi, tra un corpo e la società, tra la società e le sue stelle.

La Stagione proseguirà con un grande artista perugino, Giampiero Frondini che presenterà il volume A Tozzi e Bocconi curato da Marcello Manuali per la MTTMedizioni di Perugia. E’ il racconto che Giampiero fa, in prima persona, della propria “avventura” umana e artistica: le sue incursioni nel mondo del disagio mentale, con Pantomima su una porta aperta e in quello della scuola, nel carcere e da ultimo il sodalizio con i “suoi” ragazzi down di Elisa di Rivombrosa. Racconta di sé, Giampiero, ma anche dei suoi innumerevoli e complici compagni di viaggio e del suo lavoro sul territorio, su questa nostra terra umbra.

Nel mese di dicembre il grande ritorno in Sala Cutu di una raffinata compagnia internazionale di danza, Déjà Donné che proporrà Passages – Movimenti contemporanei.

Una tre giorni dedicata alla danza contemporanea, presentazioni e anteprima dei gruppi italiani di maggiore interesse, da Lucia Guarino a Sosta Palmizi. Un viaggio intensivo proposto alla città di Perugia.

 

Il primo appuntamento del 2017 è con Oltre le parentesi non sono Sylvia Plath. La virtuosa Floriana La Rocca propone il “complesso di Elettra” della poetessa americana, in un adattamento da palcoscenico di non facile realizzazione in cui incarna la protagonista raccontandone, in breve, la vita facendosi lettrice-interprete delle sue poesie.

A febbraio sarà la volta di Combustibili, l’ultima produzione di Teatro di Sacco che ha debuttato, con successo, al Todi Festival 2016 per la regia di Samuele Chiovoloni. Un’elaborazione originale e del tutto nuova del testo “Les Combustibles” della celebre autrice belga, Amélie Nothomb. Tre persone costrette nello stesso luogo, uno studio-libreria, fuori una guerra imprecisata. Una vicinanza forzata e sofferta che diventa motivo di riflessione: Che rapporto abbiamo con i libri che amiamo? Con il loro contenuto? Cosa dicono di noi? La volontà di Teatro di Sacco di mettere in scena Combustibili nasce dalla pluridecennale attenzione che la compagnia riserva per la drammaturgia contemporanea e per “le parole del nostro tempo”.

A marzo, in Sala Cutu, lo spettacolo vincitore dello Strabismi Festival 2016, scritto e interpretato da Antonio Palumbo, Waiting for Job, resistere è amare ancora di Hana-Do Teatro.

Due attori si ritirano a studiare in un piccolo villaggio dove ancora le relazioni misurano il possibile e la palestra di una scuola comunale riempie le assenze destinandosi al teatro per volontà di un sindaco illuminato, come lo fu il postino di Holsterbo che diede casa all’Odin Teatret.

A fine aprile, in chiusura di Stagione: una full immersion di tre giorni per l’evento conclusivo del laboratorio coreografico Exit>Thyrty-Three a cura di Manuela Giulietti, coreografa di successo grazie alla sua amplia formazione acquisita anche all’estero. Insegnante di tecnica Modern nei più importanti centri di danza umbri, con le sue opere ricercate ha vinto molti riconoscimenti: è infatti una delle coreografe più affermate nel panorama della danza contemporanea.

Con l’edizione Indizi 2016-2017 Teatro di Sacco intende, quindi, dar modo al pubblico di vivere ed apprezzare il buon teatro mescolando generi e produzioni per coinvolgere, intellettualmente, lo spettatore ma anche per favorire, dal punto di vista emotivo, una sua esperienza interiore.