STAGIONE INDIZI 2017-2018 – Programma

 

 

 

foto di scena. Ennio Celli1_tag2

Sabato 11 novembre ore 18.30

LETTERA AL LUPO #1

con Angela Burico

testo liberamente tratto da “Lettere ad un Lupo” di G. Scabia

Lettera al lupo #1 è un atto performativo di apparizioni involontarie, apre e indaga un istante in cui restiamo sospesi nello stupore. Incontrare un animale che è altro, altrove, invisibile, si manifesta e spaventa.

In quella visione è condensata una potenza e un mistero, che si afferma come un attimo di silenzio del pensiero, prima che esso riaffiori all’interno di una foresta di simboli. Nel lavoro, il video, la voce ed il suono sono eseguiti come in un concerto. Tra gli elementi presenti sulla scena si cerca un equilibrio essenziale e scarno. Attraverso il testo si misura continuamente la distanza tra cultura e natura. Le lettere scritte da Giuliano Scabia sono pronunciate come una partitura musicale, perché arrivi una comprensione non razionale. Il suono si articola con il verso animale e l’intelletto ne viene apparentemente sopraffatto. Ma la belva che più spaventa è umana, pensa ed è abile.

“Eppure, noi siamo vissuti sulla morte degli animali e degli altri uomini. Fratello lupo, così come tu fai, facciamo noi… la legge è uccidere per vivere. E’ inutile fingere noi siamo più abili e feroci di te. Salve”. G. Scabia

 

 

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Sabato 25 novembre 2017 ore 21.00

STORIE DI ORDINARIA MATERNITA’

di e con Carmela De Marte e Miriam Guinea

Regia di Carmela De Marte e Maddalena Vantaggi

drammaturgia originale Carmela De Marte, Miriam Guinea, Maddalena Vantaggi

Produzione MALAUMBRA TEATRO

Storie di ordinaria maternità racconta l’esperienza della gravidanza e della maternità di Carmela De Marte e Maddalena Vantaggi rispettivamente autrici e attrici della Compagnia MalaUmbra Teatro, il cui universo viene evocato con un racconto semplice ed essenziale, fatto di immagini e movimento. La struttura drammaturgica si compone di scene dalle strutture indipendente che scandiscono il trascorrere del tempo: dalla scoperta di aspettare un bambino al momento in cui si ritorna a casa dopo il parto con l’inserimento di frammenti di umanità evocati dal racconto e materializzati sulla scena. Il racconto si sviluppa attraverso un punto di vista femminile che inizialmente tende a conformarsi nella figura stereotipata della mamma, ma verso la quale, sin da subito, mostra segni di ribellione che crescerà durante lo spettacolo fino a sfociare nel finale nel completo rifiuto per affermare che “non esistono regole. Che ognuna è madre a suo modo”.

 

 

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Sabato 2 e domenica 3 dicembre 2017

PASSAGES – movimenti contemporanei

a cura di DE’JA’ DONNE’

Prosegue, anche quest’anno la collaborazione con la raffinata compagnia internazionale Déjà Donné: il primo week-end di dicembre sarà, infatti, dedicato alla danza contemporanea con PASSAGES – movimenti contemporanei, l’intensa due giorni in cui saranno on stage  le nuove produzioni della compagnia e non solo.

sabato 2 dicembre, ore 20.00: “Performance” – ore 21.00 “365” nuova produzione di  Déjà Donné

domenica 3 dicembre, ore 15.30: “To Pray” nuova produzione di  Déjà Donné

 

 

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Sabato 16 dicembre 2017 ore 21.00

GIORGIO

di e con

Nexus

Regia Nexus

Aiuto regia Laura Garofoli e Claudia Salvatore

Produzione GAROFOLI/NEXUS

Lo spettacolo racconta il rapporto dell’autore con suo padre fra il 1984 e il 2008. A partire da un testo drammaturgico inedito, Giorgio si serve di un linguaggio ibrido fatto di teatro di parola, performance e installazione per raccontare l’iniziazione alla vita adulta e l’ingresso della società italiana nel nuovo millennio. Questa narrazione “epica” si sviluppa attraverso diversi quadri tematici, ognuno dei quali mette in scena conflitti personali e collettivi: l’iniziazione al cinema e ai video game della generazione anni ottanta; i mutamenti avvenuti a Terni, città natale dell’autore; la passione per la motocicletta, il volo e la montagna; fino allo scontro con la malattia e la morte.

Lo spettacolo, vincitore di ben due premi al Roma Fringe Festival 2017, indaga con tono brillante il ruolo della funzione paterna, ricostruendo avvenimenti passati, esponendo l’archivio famigliare e mettendone in scena interpretazioni controfattuali e di autofiction.

 

 

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Sabato 10 febbraio 2018 ore 21.00

Recital, ANGELI DELLA DESOLAZIONE

di e con Carolina Balucani e Mirco Bonucci

Angeli della desolazione è un recital di Carolina Balucani, gradita ospite, anche lei per la prima volta con un suo lavoro ad Indizi: verranno proposte favole acustiche tratte dalla beat generation (Tristessa di J. Kerouac) interpretate dall’attrice con l’accompagnamento musicale del Maestro Mirco Bonucci.

 

 

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Sabato 3 marzo 2018 ore 21.00

LA FELICITA’ – Vangelo secondo Maria

con

Angela Pellicciari

Violino e tromba Giulia Pellicciari

Chitarra  e percussioni Paolo Manetti

Direzione e messainscena Claudio Massimo Paternò

Produzione MICRO TEATRO TERRA MARIQUE

Maria Maddalena, discepola e amante di Gesù, è autrice di uno dei vangeli apocrifi più controversi e misteriosi della storia dell’umanità. La sua figura è ancora oggi messa in secondo piano dalla chiesa. Tuttavia è sempre presenta nei momenti più importanti della missione del Figli di Dio tanto da essere considerata per alcuni il 13° apostolo, quello più amato.

In questo racconto, narrato in prima persona, Maria Maddalena parla della propria vita come fosse una parabola: quella della ricerca della felicità.

Dall’innocenza degli anni di infanzia, alla dissoluzione nella maturità la protagonista si affanna a cercare la propria gioia nell’effimero e nel “facile”. Poi l’incontro con Dio e capire che la salvezza più grande è proprio essere “salvata dalla felicità”.

 

 

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Sabato 17 marzo 2018 ore 21.00 – Domenica 18 marzo 2017 ore 17.30

ANTIGONE – La cosa giusta

con Chiara Verzola, Stefano Baffetti, Cecilia Elda Campani, Alberto Baraghini

di

Sandro Mabellini

Testo liberamente ispirato a Sofocle

Deborah Gambetta

Mezzosoprano

Francesca Lisetto

Musiche originali | Contrabbasso

Pietro Cavallucci

Produzione BEAT ’72

Esiste la legge degli uomini e una legge divina, superiore. Entrambe inviolabili. Esiste la pìetas, la carità religiosa da un lato e l’empietà disumana dall’altro, anche quando si ammanta di legalità. Chi non l’ha mai fatto vada a leggersi questa tragedia, una delle più grandi fra le tragedie greche, e chi l’ha fatto, magari al liceo, vada a rileggersela. Perché – a mio modestissimo parere – la tragedia greca ha detto tutto, ma proprio tutto, sull’animo umano nelle sue infinite declinazioni. Il resto è solo stanca ripetizione. Quello che fa Antigone, nel momento in cui decide di andare contro la legge imposta dal re di Tebe, Creonte, e dare degna sepoltura al fratello Polinice, è ribellarsi alla legge degli uomini in nome di una legge superiore. Antigone, per questo suo gesto dettato dalla Pietas, pagherà con la morte, perché non si può trasgredire le leggi umane e rimanere impuniti, nemmeno se queste sono inique, nemmeno se queste sono arbitrarie e non si conciliano con le leggi emanate dagli Dei. Il nucleo di questa tragedia greca è questo: l’impossibilità di conciliare leggi umane e divine. Certo, Creonte re di Tebe è un tiranno, teniamolo presente. E qui si parla di tirannia non di democrazia. Ma se le leggi umane, che dovrebbero fare il bene del popolo, servire la moltitudine, ad un certo punto non sono in grado di ascoltare il singolo di una moltitudine, cosa diventano? Non è anche questa una forma di tirannia? Leggi umane che non tengono conto di leggi superiori – sacre, non scritte e non mutabili – che le tradiscono. Emanate forse dagli Dei – o da Dio – ma che non hanno tempo, e trascendono uomini e divinità, e che sono le leggi del cuore. Caritas e Pietas. Che dovrebbero essere il nucleo essenziale, il cardine di un sentire non solo di chi si professa credente o religioso ma di tutti, perché, semplicemente, sono categorie che fanno dell’uomo un essere umano e che troppo spesso vengono dimenticate in nome di non si sa nemmeno più di cosa.

 

 

Info & prenotazioni 320.6236109

Biglietto intero 12 euro

ridotto 10 euro

 

 

 

 

 

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