GIORNATA DELLA MEMORIA 2016 – L’ISTRUTTORIA

Teatro di Sacco, con il patrocinio della Regione dell’Umbria, del Comune di Perugia e dell’Ufficio Scolastico Regionale ha organizzato all’interno dell’ex Lanificio di Ponte Felcino, di proprietà di Les Copains Holding Spa, l’evento L’ISTRUTTORIA (testo di Peter Weiss traduzione di Giorgio Zampa) in occasione delle celebrazioni della Giornata della Memoria 2016.

Il progetto parte dalla militante convinzione di Teatro di Sacco e del suo Direttore Roberto Biselli che la commemorazione suddetta sia un momento di vita civile di primaria importanza ed urgenza.

Per il 2016 si è pensato di celebrare tale ricorrenza mettendo in scena, dal 26 al 31 gennaio p.v., “L’Istruttoria”, memorabile e mai troppo pubblicizzata testimonianza di come la Germania, all’inizio degli anni ’60, trovò la forza di processare, attraverso una dolorosa Istruttoria di ben due anni, sé stessa ed indirettamente il mondo che assistette, inerme, all’olocausto. Il lanificio, ovvero un luogo (un’industria) che ha rappresentato un significativo e orgoglioso posto di “lavoro” per generazioni di individui del nostro territorio, si trasformerà, per sua stessa intrinseca natura, nel luogo dove si commemora la memoria di un altro luogo, il lager per antonomasia: Aushwitz, che utilizzava la parola “lavoro” per sbeffeggiare, scarnificandola, l’intera umanità. La grande struttura industriale diviene così metafora per rivivere il dramma dei deportati e l’inferno del lager.

L’evento si svolgerà come teatro itinerante dal 26 al 31 gennaio con 18 repliche compresi i matinée dedicati alle scuole. Ad ogni replica potranno partecipare 100 persone alla volta che ripercorreranno le “fasi processuali” insieme ai 3 attori protagonisti Daniele Menghini, Giordano Agrusta e Stefano Cristofani e agli altri 40 attori.
Nell’ambito dello spettacolo L’Istruttoria nove artisti, coadiuvati da Andrea Baffoni e Francesca Duranti, realizzeranno una serie di installazioni in dialogo con il luogo e con il tema dello spettacolo. Lavoreranno all’interno degli spazi dell’imponente struttura, svuotata dalla sua identità produttiva e divenuta una sorta di “non luogo”, sperimentando un’esperienza artistica poliespressiva. Installazioni luminose, sonore, tattili, processuali, accompagneranno il pubblico nel percorso delle undici stazioni dell’evento teatrale.

Gli spettatori saranno immersi nell’atto teatrale, coinvolti visivamente anche dalle opere d’arte, non semplici elementi collocati nello spazio, ma veri e propri ambienti attraverso cui partecipare in prima persona. A tutto questo si unisce il ricordo di ciò che ha rappresentato l’ex lanificio per l’economia della nostra Regione.
Attori e spettatori saranno, quindi, un’unica entità vivente partecipe di un’iniziativa che educa alla memoria storica, base imprescindibile di sensibilità e civiltà.

Teatro di Sacco esprime un ringraziamento rivolto in particolare alla Regione dell’Umbria nella persona della Presidente Marini per aver creduto nel progetto, agli Enti locali come il Comune di Perugia, l’Ufficio Scolastico Regionale e gli stakeholder quali la Pro Loco La Felciniana di Ponte Felcino, gli sponsor Conad, Digital Point e Toccaceli Costruzioni per aver contribuito alla realizzazione di un evento di grande valore etico, sociale e civile.

Istruttoria A
Istruttoria A
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